Cani e bambini: prevenire l’aggressività

Cani e bambini prevenire l’aggressività

l cane e l’uomo si sono incontrati milioni di anni fa e da allora la nostra amicizia è diventata sempre più forte.
Anche se viviamo insieme da così tanto tempo, non dobbiamo dimenticare che siamo due specie molto diverse e che talvolta non ci capiamo.
Purtroppo nessuno ci insegna a scuola come avvicinare e come relazionarsi con un cane, proprio per questo motivo capitano a volte brutti incidenti.
I bambini purtroppo sono spesso coinvolti in episodi di morsicatura, ma la maggior parte delle ricerche conferma che in molti casi il cane è conosciuto dalla vittima e che la maggior parte degli incidenti accade in ambito famigliare, quindi in casa o nel giardino.
Questi dati evidenziano l’importanza di educare i nostri bimbi al corretto rapporto con i cani: è importante che i genitori supervisionino sempre i bambini, soprattutto fino ai 4-5 anni, e che insegnino loro a comportarsi nel modo più idoneo per prevenire situazioni critiche.

E’ importante spiegare ai nostri bambini che il cane non deve essere disturbato mentre mangia, mentre dorme e quando ha un osso o un oggetto in bocca. Sono semplici regole di buona convivenza che aiutano il cane ed il bimbo a vivere la loro relazione nel rispetto reciproco.
Per evitare che il cane possa sviluppare una forma di “gelosia” nei confronti del bebè, i genitori devono cercare fin da subito di far vivere al cane la presenza del piccolo come una cosa positiva. Evitiamo quindi di allontanarlo e sgridarlo se cerca di avvicinarsi, annusarlo o leccarlo, lasciamo che si conoscano e che si abituino a vivere insieme le varie fasi della giornata.
Quando il bimbo è presente, gratifichiamo il cane con qualche lode e un bocconcino, in modo che associ il bambino a momenti piacevoli. Molto spesso invece i genitori allontanano il cane e solo quando il bambino non c’è i proprietari tornano a giocare e interagire con lui, creando in lui l’idea che il bimbo sia per lui un competitore.
Se il nostro cane si mostrasse invece aggressivo o avessimo dei dubbi o preoccupazioni sul suo rapporto con il bambino, non corriamo rischi e ricordiamo che possiamo rivolgerci a esperti che ci aiuteranno a capire come meglio gestire la relazione tra il nostro cane ed il bimbo.

E’ anche importante spiegare ai bimbi come relazionarsi con i 4 zampe che incontrano fuori casa: quando incontriamo un cane sconosciuto, insegnamo al nostro bimbo che prima di avvicinarci per accarezzarlo e coccolarlo è importante chiedere il permesso al suo proprietario. Se viene concesso dobbiamo anche spieagargli come avvicinarci: dovrà farlo con calma, senza correre e gridare e non dovrà mai cercare di accarezzarlo sopra la testa. La mano che scende dall’alto sul capo del cane può sembrare una minaccia e provocare in lui reazioni di paura e/o aggressività.

E’ invece importante prima farsi annusare la mano dal cane sconosciuto, quindi, se il cane si mostra disponibile, accarezzarlo sotto il muso, mai sulla testa.
Vediamo anche un altro tipo di manipolazione: l’abbraccio. Molti cani hanno imparato a capire che questo nostro strano modo di relazionarci è un segnale di affetto, ma nel loro linguaggio l’abbraccio ha un significato di sfida e di dominanza.
Dovremmo quindi cercare di osservare attentamente il nostro amico per assicurarci che non sia infastidito da questo atteggiamento. In generale, però, sarebbe meglio evitarlo con cani che non si conoscono. In questo modo si potrebbero prevenire moltissimi incidenti tra cani e bambini.
Ricordiamo infine che un cane educato è un piacere per noi e per chi ci sta intorno: per questo frequentare qualche corso di educazione con lui ci aiuterà a rendere la nostra convivenza più serena ed equilibrata.

Cani e bambini: prevenire l’aggressività ultima modifica: 2017-11-22T17:19:14+00:00 da Marco Carluccio

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